Murgesi

La stazione di monta pubblica e privata dispone di molti 
stalloni MURGESI di splendida morfologia e genealogia iscritti  all'ISTITUTO di INCREMENTO IPPICO di FOGGIA
 La monta è naturale
Allevamento di BARATONIA
cavalli di razza MURGESI.
In azienda soggetti selezionati a partire dai  6 mesi a 6-7 anni di stalloni e fattrici opportunamente selezionati per le varie discipline, monta inglese - western; doma classica; alta scuola; passeggiate; trekking; attacchi singoli e pariglie; lavoro in piano; dressage e salto.

Di colore morello grigio ferro capezza di moro, in azienda si possono trovare soggetti ANDALUSI, LIPIZZANI spagnoli, acquisti su prenotazione di qualsiasi razza di cavalli.
Doma e addestramento in sede in modo non coercitivo, i nostri cavalli sono domati con dolcezza e premio .

Cenni storici sul cavallo Murgese


Il murgese, cavallo italiano è un soggetto di  rara bellezza e di antiche origini, da tempi remoti la zona delle Murgie è grande produttrice di cavalli indigeni di qualità. A conforto di ciò, Alessandro MAGNO chiamava Tarantini i suoi squadroni a cavallo ed Annibale razziava puledri di razza murgese per la sua cavalleria.

Nel XIII secolo Federico di Svevia oltre a costruire maestosi castelli concentrò i suoi sforzi per istituire allevamenti per uso militare e per la caccia con i falchi con gli equini dell'entroterra murgese. Tra il XV ed il XVI secolo la Repubblica Veneta, esercitando il massimo potere  politico e militare tra le zone di Alberobello e Monopoli, ingrandì i suoi allevamenti con più di 300 fattrici e tra il 1400 ed il 1800 l'eterogenea popolazione equina fu raffinata con pregiati riproduttori discendenti da cavalcature Spagnole, Neapolitane ed Arabe. Questi soggetti, così selezionati, appartenevano a razze private di nobili casate quali i Conti di Conversano e i Duchi di  Martina.

I Borboni possedevano quattro razze Reali e popolarono tra il 1734 ed il 1860 il Meridione e la Sicilia con popolazioni cavalline Persane e Neapolitane continuando in tal modo la selezione di razza. L'imperatore d'Austria acquistò qui i progenitori Neapolitano e Conversano quali capostipiti per la razza Lipizzana. Per quattro secoli vennero importati superbi stalloni, fattrici e puledri in altri paesi europei per migliorare le razze da sella, tiro leggero, tiro pesante rapido quali l'Olandese, la Danese, le Germaniche Hannover–Ondelburg–Trakkener-Wuntermberg e Kindruber, etc.

La razza Murgese con il dominio dei Savoia si perse di vista e, alla fine dell'800, gli allevatori delle Murgie, con grande tenacia e caparbietà, continuarono ad allevare le loro perle nere.

Verso la fine del '900 si rafforzò la razza con la reintroduzione degli stalloni Lipizzani di linea Neapolitana e Conversana che riportarono il sangue di origine per ritrovare  ciò che si era perso. La razza Murgese venne poi definitivamente registrata nel 1927 al Regio Deposito Stalloni di Foggia mantenendo e portando questi magnifici esemplari sino ai giorni nostri. Cavalli stalloni rigorosamente interi e fattrici di razza mesomorfa razionalmente selezionati di manto morello o grigio ferro capezza di moro dal temperamento equilibrato, versatile, idonei all'equitazione di base, al tiro leggero, alle suggestive esibizioni circensi, all'equitazione da campagna ed a quella superiore, ecco il Murgese al suo traguardo. La padronalità e la recettività  di apprendimentio, il torace possente, la robusta corporatura, la livrea nera, il collo forte, lo zoccolo di pasta nera adatto ad ogni terreno, i folti crini, un'altezza al garrese che varia da  cm. 148 a cm. 170 ed oltre fanno del Murgese uno splendido cavallo per la gioia degli appassionati.